Buon pomeriggio cari lettori! Rieccoci con la rubrica mensile “Wrap up – letture”.

Per questo mese avevo programmato una TBR molto corposa ma, ahimè, sono riuscita a leggere soltanto alcuni dei titoli programmati. In ogni caso posso ritenermi soddisfatta! *faccina entusiasta*

Iniziamo subito con:

 

On the road: diari di viaggio – Autori vari

On-the-Road-Diari-di-viaggio-big-49-0129Dieci racconti, dieci autori, dieci storie, dieci viaggi.

Percorsi, sogni, aspettative, delusioni, incontri.

Attraverso il viaggio si affrontano le proprie paure o si attende la propria rinascita, qualcosa che cambi il corso della propria vita o che doni la forza per andare avanti.

Dieci racconti selezionati per voi, partecipanti al “Concorso On the Road: Diari di viaggio” organizzato dalla casa editrice Libro Aperto.

Dieci storie che ci accompagneranno nelle vite degli autori e che regaleranno insegnamenti preziosi.

 

The Program – Suzanne Young

downloadSloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l’epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi… Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti. Così, Sloane ha imparato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. Non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L’unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. È stato lui ad aiutarla nei momenti difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare. Per difendere i propri ricordi, a qualunque costo.

 

Il prezzo di Dio – Okey Ndibe

imageItemIke, immigrato nigeriano che vive a New York, è convinto di aver toccato il fondo. Malgrado una carriera scolastica impeccabile, coronata dalla laurea in economia in un prestigioso college statunitense, vede sempre frustrate le sue ambizioni lavorative per via del marcato accento. Costretto a sbarcare il lunario facendo il tassista, finisce per sposarsi in fretta e furia con la speranza di assicurarsi la sospirata green card, senza considerare gli strascichi che avrà su di lui il divorzio, altrettanto repentino, dalla disinibita Queen Bee. E tutto questo mentre la madre, rimasta vedova in Nigeria, continua a chiedere a gran voce il suo aiuto. Intrappolato in una parabola discendente, devastato dagli effetti dell’alcol e del gioco d’azzardo, un giorno Ike riceve da un amico un articolo di giornale in cui scopre l’esistenza di una particolare galleria d’arte in città, la Foreign Gods Inc., specializzata nel commercio di divinità esotiche. L’emarginazione, la solitudine e i tanti errori commessi in passato lo spingono a ricorrere a misure drastiche per dare finalmente una svolta alla sua vita. Decide così di trafugare e rivendere la statua dell’antico dio guerriero del suo villaggio natio. Il ritorno in Nigeria, però, non sarà rapido e indolore come credeva e Ike si ritroverà faccia a faccia con se stesso e la sua storia. In questo vivace romanzo, avvolto da un’aura a tratti mistica, Okey Ndibe delinea con sottile ironia le dinamiche del villaggio globale in cui viviamo, mostrando come l’avidità ha il potere di consumare ogni cosa, compreso il sacro, e svelando i sogni, le delusioni e le frustrazioni di chi continua ad inseguire il miraggio dell’America come terra di opportunità.

 

Non mettetemi fretta – Maria Letizia Musu

1-non_mettetemi_frettaNon mettetemi fretta è una storia divertente e spesso surreale, che parla di Guido, quarantenne sposato.
Da quando era ragazzino, Guido ha sempre avuto un sogno: essere un supereroe e trascorrere la sua esistenza salvando il mondo. Però c’è un problema, perché Guido è pigro, pieno di fobie, terrorizzato dal suocero, dalla possibilità di diventare padre e da altro ancora.
Tra situazioni comiche e surreali, scene al limite dell’assurdo e riflessioni serie e profonde, Guido finirà per affrontare tutte le sue paure.
Si troverà coinvolto in situazioni più grandi di lui, pericolose per la sua stessa vita, nonché per quella di chi gli sta accanto.
Affronterà tutto, neanche lui sapendo bene come, con notevole auto ironia e un bel po’ di fortuna.

 

 

E più in alto ancora – Elisabetta Raviola

E-piu-in-alto-ancora-big-78-346«Lo sapevamo tutti e due che ci volevamo bene: ce lo ricordavano ogni giorno le cose semplici intorno a noi, la nostra altalena. Papà spingimi in altissimo; e più in alto ancora, mi rispondi tu.»

Alla ricerca del rapporto perduto con il padre, ormai purtroppo morto, la protagonista, una donna di trentotto anni, abbandona la metropoli e il proprio lavoro e fa ritorno alla villa estiva, la casa in collina dove aveva trascorso la propria infanzia felice.
La collina diventa paesaggio della mente e del cuore dove ritrovare la dolcezza dei gesti quotidiani e la semplicità della vita.

La protagonista accompagna il lettore passo dopo passo mentre parla, pensa, ricorda, agisce in un continuo andare e venire del linguaggio e della mente tra il presente e il passato, tra le azioni concrete e i ricordi.

Con rinnovato entusiasmo la donna riprende contatto con i luoghi del territorio a lei familiare e con i luoghi della memoria che le svelano il senso della vita e le donano la forza di scoprire e affrontare un segreto che le era sempre stato taciuto.

Il ritrovamento casuale di un misterioso diario che narra la storia di una donna forte e coraggiosa indurrà la protagonista a scegliere una nuova vita e a capire se stessa e i propri desideri.

 

Tre volte all’ alba – Baricco 

download (1)“Nell’ultimo romanzo che ho scritto, Mr Gwyn, si accenna, a un certo punto, a un piccolo libro scritto da un angloindiano, Akash Narayan, e intitolato Tre volte all’alba. Si tratta naturalmente di un libro immaginario, ma nelle immaginarie vicende là raccontate esso riveste un ruolo tutt’altro che secondario. Il fatto è che mentre scrivevo quelle pagine mi è venuta voglia di scrivere anche quel piccolo libro, un po’ per dare un lieve e lontano sequel a Mr Gwyn e un po’ per il piacere puro di inseguire una certa idea che avevo in testa. Così, finito Mr Gwyn, mi son messo a scrivere Tre volte all’alba, cosa che ho fatto con grande diletto. Adesso Tre volte all’alba è scritto e forse non è inutile chiarire che può essere letto da chiunque, anche da coloro che non hanno mai preso in mano Mr Gwyn, perché si tratta di una storia autonoma e compiuta. Ciò non toglie tuttavia che, nella sua prima parte, mantenga ciò che Mr Gwyn prometteva, cioè uno sguardo in più sulla curiosa vicenda di Jasper Gwyn e del suo singolare talento.” Alessandro Baricco

 

Come un romanzo – Pennac

come-un-romanzo-libro-69562Quando lo scrittore si mette nei panni del lettore: le massime sul leggere e i suggerimenti sulla buona lettura di Daniel Pennac

I Diritti Imperscrittibili Del Lettore I. Il diritto di non leggere II. Il diritto di saltare le pagine III. Il diritto di non finire un libro IV. Il diritto di rileggere V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa VI. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa) VII. Il diritto di leggere ovunque VIII. Il diritto di spizzicare IX. Il diritto di leggere a voce alta X. Il diritto di tacere

 

 

 

 

 

Sazio di giorni – Kaniuk

Sazio di giorniOrlov, pittore fallito e incompreso, dipinge i morti su commissione. Se gli si chiedesse perché, risponderebbe: «Sono passato ai morti perché è l’unico posto in cui mi hanno accettato», oppure: «Anche Leonardo e Rembrandt hanno imparato a dipingere i morti per sapere di cosa è composta la vita; la morte devi conoscerla mentre sei ancora vivo, non quando è ormai troppo tardi». O ancora: «Io dipingo i morti perché loro non vedono il mio lavoro e non si lamentano». In una lunga notte di lavoro, dipingendo il cadavere di un misterioso uomo d’affari e dialogando con la vedova, donna affascinante ed enigmatica, Orlov ripercorre i passaggi chiave della sua vita e le questioni irrisolte che hanno segnato la sua esistenza – fino ad un’inaspettata conclusione e a un sorprendente riscatto. In questo romanzo breve, Yoram Kaniuk include tutte le sue ossessioni e passioni, elabora una profonda riflessione sulla morte e sull’essenza dell’arte e lascia ai propri lettori un vero e proprio testamento letterario, denso di significato e di saggezza.

 

Questo era tutto! Ci rivediamo con questa rubrica il prossimo mese. Nel frattempo altre novità e recensioni.. so stay tuned!

Wrap up – letture di Giugno ♥ ultima modifica: 2015-07-05T16:22:44+00:00 da Gaia

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