51M3-ym6G4L._SX315_BO1204203200__zpsfodib6gtTitolo: Senza difese (The Hacker Series)

Autore: Meredith Wild

Casa editrice: Newton Compton Editori

Link di Acquisto:amazon

 

Salve a tutti cari lettori! 🙂
Proprio oggi ho terminato la lettura di questo nuovo romanzo che sto per presentarvi.
Nel post di oggi vi parlo dunque del libro “Senza difese” di Meredith Wild.

 

 

Senza difese” è il primo libro della “Hacker Series“, originariamente composta da cinque libri, ma per il momento in Italia ne sono stati pubblicati soltanto tre, sempre editi Newton Compton.

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Erica Hathaway si è appena laureata, ma ha già le idee molto chiare. Durante gli anni di college infatti, lei e alcuni amici hanno creato “Clozpin”, un sito dedicato interamente al mondo della moda. Il suo obiettivo dunque, è quello di puntare sull’ attività già avviata e trovare investitori che finanzino il suo progetto.
Sebbene alle spalle abbia un passato alquanto difficoltoso, i punti a suo favore sono la deteminazione con cui insegue il suo sogno e la professionalità con cui gestisce la vita lavorativa.
Durante la riunione lavorativa però, si ritrova davanti un investitore arrogante, ma al tempo stesso molto affascinante, una sorta di Christian Grey insomma.
Il personaggio in questione si chiama Blake Landon, un uomo molto conosciuto nel mondo dei software grazie alla sua fama da hacker.
Per la prima volta, difronte alla sua figura, Erica si sente tremare le gambe e si rende conto di non esser poi così invincibile come immaginava.

A questo punto non c’è neanche bisogno che io continui a parlarvi della trama perchè:
1) diventa talmente noiosa che si potrebbe riassumere in una frase
2) potete già immaginare da soli come procederà la vicenda
3) è impossibile anche fare spoiler!

Da questo momento in poi prende inizio una serie di vicissitudini sessuali che vede come protagonisti proprio Erica e Blake e la narrazione perde il suo slancio iniziale: le scene diventano ripetitive e noiose, la narrazione piatta.

Se la storia e i personaggi vi ricordano qualcosa, bravi avete proprio colto nel segno!
Se invece non avvertite odore di “copia – incolla”, tranquilli: non vi siete persi nessun momento fondamentale della letteratura mondiale.

La storia di Blake e Erica ricalca molto quella di “50 sfumature di grigio” e chi mi conosce sa che in mia presenza è meglio non nominare quello che il gergo comune tende ad identificare come “libro”.

Purtroppo, quando un qualcosa non mi piace, il sentimento di disapprovazione traspare dalle mie righe o parole o quel che sia.
Prima di scrivere questa recensione ho fatto una piccola ricerca sul web, per capire cosa ci trovassero di tanto bello in questo romanzo. A ricerca conclusa, mi sono resa conto che la maggior parte dei blog di libri che hanno recensito questo libro, non si sono sbilanciati più di tanto e si sono limitati a riportarne la trama e aggiungere commenti del tipo “è una lettura che consiglio”, “è un libro molto carino”, “ho divorato questo libro”, però nessuno ha avuto il coraggio di dire quel che davvero pensa di questa lettura e, magari, analizzarne il PERCHE’.

Personalmente (e ribadisco: personalmente), questa lettura non mi ha lasciato nulla, semmai mi ha soltanto turbata. Mi ha turbato vedere una donna considerata solo per le sue prestazioni sessuali e ancor più mi ha turbata vedere una donna che si concede completamente al primo sconosciuto che le passa davanti e crede di amarlo solo perchè ci è stata a letto insieme.
Partiamo dal presupposto secondo il quale i personaggi non sono per niente VIVI: della loro vita si sa poco, le loro uniche emozioni che conosciamo sono quelle riguardanti il sesso e anche i loro pensieri, non riescono a pensare ad altro.
Per far sì che il lettore si appassioni ad un personaggio, l’ autore ci dovrebbe calare nella sua vita, nei suoi pensieri, nel suo animo: in questo libro invece, l’ unica cosa che sono riuscita a capire dei personaggi è che sono dei ninfomani.

Blake potrà essere anche l’ uomo più bello del mondo, ma per come è stato descritto dall’ autrice rimane arrogante e atono.
A metà libro il suo atteggiamento mi ha turbata ancor più, perchè non solo vede la donna come un oggetto, per di più diventa insistente e inizia a soffrire di manie di controllo, tant’è che finisce col pedinare Erica. Tutto ciò, nella mia cultura fa parte dello stalking, ma vabbè. Essendo un libro senza fondamenta, tutto ciò risulta quasi normale.

Conclusione finale dunque?
Non mi è piaciuto per niente. Vuoi per la trama scopiazzata e gettonata, vuoi per la caratterizzazione INESISTENTE dei personaggi, vuoi per il poco rigor logico ed etico che regna il libro..

Mi dispiace quasi, perchè quando leggo i commenti della serie “ommioddio, è un libro bellissimo!” mi rendo conto che la gente si è persa davvero il brandello più importante della letteratura mondiale.

Ringrazio la casa editrice Newton Compton che mi ha dato la possibilità di leggerlo, è sempre tanto gentile e disponibile.

Spero che la recensione non risulti troppo “cruda”.
Se tutto ciò che ho detto non vi ha scoraggiati minimamente e siete ancora dell’ idea di leggere il libro potete acquistare la serie completa cliccando su queste immagini, che vi allego in ordine di uscita.

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senza pentimento

 

 

Auguro una buona giornata a tutti e tante belle letture, un bacio

Blend

Senza difese - Meredith Wild
Senza difese – Meredith Wild
Recensione “Senza difese” – Meredith Wild ultima modifica: 2016-06-30T10:59:39+00:00 da Gaia

2 Commenti on Recensione “Senza difese” – Meredith Wild

  1. Piccola Crisalide
    2 luglio 2016 at 1:04 pm (1 anno ago)

    Ciao! Non sono esattamente un’appassionata di romance, ma mi pare che ultimamente la qualità di questi, come anche di altri generi di romanzi, si sia abbassata notevolmente.
    Ultimamente fanno soldi questi romanzucoli o sedicenti tali, così come fanno soldi assurdi young adult di vario genere, che vengono tra l’altro presi, copiati e incollati, con qualche cambiamento inerente l’ambientazione, tanto perché qualcosa di diverso deve pur esserci. Quindi le case editrici si buttano a pesce su queste storielle, ne sfornano in continuazione e oserei dire che fanno pure bene, dopotutto seguono le preferenze dei lettori… Se alla gente piace una robaccia come “50 sfumature di grigio”, verrà proposta ancora robaccia!
    Non sono tutti così, per fortuna, ma le eccezioni formano una piccola percentuale, secondo me.
    Tralasciando coloro che amano realmente questo tipo di romanzi dalla trama piatta, trita e ritrita (dopotutto ognuno ha i suoi gusti), credo che, purtroppo, ci sia anche una buona parte di blogger che li consiglia solamente perché magari se li sono visti inviare dalla casa editrice a gratis, oppure perché è troppo brutto dire che un libro che rispecchia i gusti del momento fa schifo… E così facendo non fanno che contribuire, nel loro piccolo, al peggioramento della situazione!
    Ma anche questi, per fortuna, non sono tutti uguali!
    Apprezzo che ci sia ancora chi, come te, non ha paura di dire apertamente quello che pensa, bocciando un libro che non ritiene meritevole di essere definito tale.
    Continua così! 😉

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  2. Lisa
    29 agosto 2016 at 10:45 pm (1 anno ago)

    Concordo in pieno con te!! Il libro è veramente brutto…senza senso, privo di emozioni, non ha un nesso logico, non si capisce niente della storia! Strano che tutti i blog lo descrivano come bellissimo libro!

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