Salve a tutti cari lettori!
Oggi parleremo del libro “Le cronache del labirinto – I rinati”. Se vi state chiedendo di cosa si tratta è del tutto lecito in quanto questa è l’ opera d’ esordio dell’ autore Fortunato Campopiano e mi piacerebbe farla conoscere anche a voi.
Innanzitutto vorrei ringraziare l’autore per avermi affidato il suo scritto e congratularmi per la tenacia che dimostra nel diffondere la sua opera. Pertanto ne approfitto per augurargli Buona fortuna!
Detto questo, iniziamo subito.

Titolo: Le cronache del labirinto – I rinati
Autore: Fortunato Campopiano
Casa editrice: Fortunato Campopiano

La storia si apre con un evento misterioso: padre Joseph è il rettore di un orfanotrofio e un giorno lui e i suoi bambini si ritrovano vittime di un incendio. Stranamente i bambini non sono per niente spaventati e, ancor più strano, le fiamme non distruggono niente.. anzi, danno alla luce un neonato comparso dal nulla.
Quella stessa notte un uomo misterioso bussa alla porta dell’ orfanotrofio: è tutto vestito di nero e dice di avere il compito di portare via quel bambino.
Padre Joseph è dapprima intimorito, ma una forza sovrumana si accende in lui e mette in fuga l’uomo misterioso. Il bambino ora è salvo e lui se ne prenderà cura. Non sa ancora che nome dargli, così decide di appellarlo semplicemente X.
L’ intreccio continua, ripresentandoci X ben trent’ anni dopo.
X è un uomo vuoto: non é riuscito a realizzare nessuno dei suoi sogni, inoltre in tutti questi anni è sempre stato rifiutato da tutti, nessuno lo ha mai adottato. Pertanto si sente un fallito.
Esattamente il giorno del suo trentesimo compleanno si trova coinvolto in un incidente automobilistico e si accorge che l’uomo che ha tamponato è un gigante. Si avvicina a lui ma, stranamente il gigante fugge a gambe levate. X decide di seguirlo e si scontra con lui. Nonostante le sue ferite e nonostante le differenze di massa muscolare, X riesce ad abbattere il gigante, poi perde i sensi.
Si risveglia il giorno seguente in una clinica, dove viene curato dalla dottoressa Aurora e il Dottor Gold.
I due lo tormentano di domande, ma X ricorda poco della vicenda. Su consiglio di Aurora inizia a partecipare a un gruppo di sostegno. Scopre pian piano che gli altri ricoverati sono stati vittime di incidenti strani come il suo e che la notte hanno tutti gli stessi incubi. Tutti i membri si sentono strani, emarginati dalla società. Il dottor Gold rivela loro che non sono strani, bensì sono esseri speciali.
Finalmente X scoprirà tutta la verità sul suo conto e sul suo passato e capirà qual è davvero il suo compito.
Il resto lo lascio scoprire a voi 🙂

photo_2015-08-01_14-37-11“I rinati” ha come argomento principale la lotta tra il bene e il male. Sebbene sia un argomento già trattato in numerosissimi romanzi, l’autore riesce a dare quel tocco di particolarità alla storia.
L’idea dei personaggi, infatti, è del tutto originale.
Pur essendo uno scrittore alle prime armi, è riuscito a fare di una piccola storia un grande libro.
Il racconto è scritto bene, è scorrevole e mai noioso. Inoltre gli intrecci sono ben costruiti.
La storia riesce a catturare il lettore già dalle prime pagine. L’ unica cosa “negativa” che ho riscontato è stata un po’ di confusione nel momento in cui vengono riportati dialoghi o pensieri. Infatti molte volte mi sono fermata a rileggere più volte per capire Chi stesse dicendo/pensando Cosa.
Tutto sommato, a parer mio, questo libro merita assolutamente di esser letto. Aspetto con ansia il secondo volume della trilogia e auguro ancora Buona fortuna all’ autore: spero che questo lavoro possa essere l’ inizio di grandi soddisfazioni.

 

 

Recensione “Le cronache del labirinto – I rinati” – Fortunato Campopiano ultima modifica: 2015-08-01T12:42:18+00:00 da Gaia

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