Recensione “E tu non sei tornato” – Marceline Loridan-Ivens

E tu non sei tornato – Marceline Loridan-Ivens

Titolo: E tu non sei tornato
Autore: Marceline Loridan – Ivens
Editore: Bollati Boringhieri
Pagine: 112
Data di pubblicazione: 2015
Son tante le testimonianze che ci son pervenute riguardo le brutalità compiute nei confronti degli ebrei. Un periodo buio nella storia dell’umanità, marcato da crudeltà ed odio.
Ricordare eventi tristi fa male, ma Marceline Loridan-Ivens decide di renderci partecipi del suo dolore e ricordare tutto ciò che ha dovuto sopportare in una lettera scritta a … 

Recensione “Fahrenheit 451” – Ray Bradbury

Fahrenheit 451 – Ray Bradbury
Titolo: Fahrenheit 451
Autore: Ray Bradbury
Editore: Mondadori
Pagine: 210
Avete mai provato ad immaginare un futuro senza libri? Cosa ne sarebbe della cultura? Come verrebbe trasmessa?
È capitato certo più volte in passato che venisse ordinata la distruzione di libri considerati “eretici”. Ma come sarebbe l’uomo privato del piacere globale della lettura?
Ray Bradbury in questo bellissimo romanzo distopico immagina una società che non conosce il vero valore dei libri; la lettura anzi è considerata un vero e proprio … 

Recensione “Due di due” – Andrea De Carlo

Titolo: Due di due
Autore: Andrea De Carlo
Editore: Bompiani
Pagine: 356
Data pubblicazione: 1989
“Due di due” è somma senza sottrazione, è appartenenza e indipendenza, è idealismo ma anche concretezza.
“Due di due” non è soltanto la storia di un’amicizia, “Due di due” è un romanzo di formazione.
Lo stesso Andrea De Carlo nella prefazione ci rivela il suo legame alla storia, ai luoghi, ai personaggi. La sua paura di esporsi troppo in campo sentimentale lo spinge in un primo momento ad … 

Nuove uscite: “E tu non sei tornato” – Marceline Loridan- Ivens

Aria di novità in libreria: arriva il nuovo romanzo “ E tu non sei tornato ” dell’autrice Marceline Loridan- Ivens ed edito da Bollati Boringhieri.
L’autrice ci riporta al 1944: ha soli 14 anni quando viene deportata insieme al padre. Lei a Birkenau, lui a Auschwitz. Lei si salva, suo padre no.
Dopo 72 anni arrivano in libreria le sue memorie.
“ E tu non sei tornato ” è la testimonianza di Marceline, sopravvissuta alla Shoah. Sotto forma di lettera dedicata al padre, … 

Recensione “Le luci nelle case degli altri” – Chiara Gamberale

Le luci nelle case degli altri
Titolo: Le luci nelle case degli altri
Autore: Chiara Gamberale
Editore: Mondadori
Pagine: 392
Data di pubblicazione: 2010
La famiglia è una delle cose più belle ed importanti che esistano al mondo.
Già quando sei nella pancia di mamma sai già che lì fuori c’è qualcuno che ti aspetta. “Aspettare” è la voce più bella del verbo “amare”.
Purtroppo non tutti hanno la fortuna di poter godere del calore familiare.
Mandorla ha solo sei anni e non conosce l’identità di suo padre. Sua … 

Recensione “Una barca nel bosco” – Paola Mastrocola

 
 
Titolo: Una barca nel bosco
Autore: Paola Mastrocola
Editore: le fenici tascabili
Pagine: 257
Data di pubblicazione: 2007
 
Ognuno di noi ha un sogno nel cassetto, anche Gaspare Torrente ne ha uno.
Molto spesso però, quando si ha a che fare con i sogni, bisogna prima fare i conti con la realtà.
Dicono che se un sogno ha tanti ostacoli è quello giusto, ma ciò non basta a motivare chi, come Gaspare, si ritrova ad affrontare una realtà molto più dura di quello che immagina.
Figlio di un … 

Recensione “Ciò che inferno non è” – Alessandro D’Avenia

Ciò che inferno non è – Alessandro D’Avenia
Ciò che inferno non è
Titolo: Ciò che inferno non è
Autore: Alessandro D’Avenia
Editore: Mondadori
Pagine: 317
Prezzo: 19€
Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2014
Ho conosciuto Alessandro D’Avenia grazie al suo primo romanzo “Bianca come il latte rossa come il sangue”. Ne sentii parlare da un esperto in editing e dal modo in cui lo descrisse ne rimasi molto incuriosita e mi recai subito ad acquistarlo. Da allora sono diventata una grandissima ammiratrice di D’Avenia e posso solo dire … 

Recensione “Il club dei desideri impossibili” – Alberto Torres Blandina

Quanti di noi in tenera età rimanevano affascinati quando il loro papà, la loro mamma o un nonno gli raccontava una storia? Era bello da piccoli sedersi sulle loro ginocchia e restare a bocca aperta ad ascoltare. Le storie sono il documento più antico e importante, perché quando in principio non era ancora stata inventata la scrittura, era l’unico modo di trasmettere qualcosa ai posteri.

Se anche a voi piaceva ascoltare storie e fantasticare su luoghi e personaggi, questo libro è quello che fa per voi.

Ci troviamo in un aeroporto, un luogo comune, forse anonimo ma particolare: un aeroporto è un luogo di attesa, di corse, di addii ma anche di riflessione. È un luogo in cui si può incontrare gente proveniente da qualsiasi parte del mondo, anche la più sperduta. L’aeroporto è un luogo di unione, è il solo posto che accorcia le distanze.

Questo aeroporto però è un posto speciale: è il luogo in cui lavora Salvador.

Salvador è un impiegato comune, che svolge un lavoro comune (lo spazzino) ma non è affatto una persona comune. Uomo di veneranda età, è cresciuto insieme al suo aeroporto. È felice del suo lavoro, nonostante sia un lavoro umile, perché gli permette di osservare e stare a contatto con molte persone.

È proprio osservando che egli riesce a comprendere e catalogare gli atteggiamenti umani. A Salvador però piacciono molto le storie ed in questo modo, tra queste mura, allieta il lavoro dei suoi colleghi o l’attesa dei passeggeri. Sono storie fantastiche, fuori dal comune, che molto spesso vengono interrotte da un boarding now, per essere poi riprese in seguito. Salvador è affascinato dal luogo in cui lavora: a lui piacerebbe viaggiare, ma pur essendo familiare all’aeroporto, non è mai salito su un aereo in vita sua.

Manca però poco alla sua pensione… cosa ne sarà delle sue storie?

Il finale mi ha lasciata davvero molto sorpresa.

Sono convinta che a chiunque piacerebbe trovarsi nell’aeroporto di Salvador e ingannare l’attesa ascoltando le sue magnifiche storie.

Una lettura semplice ma piacevole. Spesso è difficile per il lettore trovare una continuità in una raccolta di storie, ma Alberto Torres Blandina è riuscito a racchiudere tutti questi racconti in un collage perfetto in cui nessuna storia assume rilevanza maggiore rispetto le altre.

Forse non apparterrà alla categoria dei “must read”, ma è di sicuro una lettura divertentissima. 

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